School of change. Viaggio tra i banchi del Nordest
Inchiesta "promettente"
Come sta cambiando la scuola? Quali sono gli umori di chi ci lavora e di chi ne fruisce? Come sono cambiati gli alunni? Un viaggio tra i banchi di scuola per capire qual è il modello voluto dal Ministero della pubblica istruzione e le riforme in atto. Un vademecum per tutte quelle famiglie interessate al futuro del proprio figlio e incerte se scegliere il pubblico o il privato, il tempo scuola tradizionale o il potenziato, il modulo e il maestro unico... Un tempo c'era il maestro Manzi, ora c'è la lavagna interattiva. Un tempo si portava il grembiule, oggi la maglia griffata. Un tempo a merenda si mangiava pane e prosciutto, oggi snacks e patatine. Ma l'atteggiamento "nostalgia", erano belli i tempi passati, io mi ricordo la mia cara maestra... non servono a niente. Oggi la scuola ha bisogno di genitori attivi e insegnanti motivati, per sollevare dal torpore i figli di un'Italia che concede tutto, dall'ultimo modello di telefonino, all'I-pod, dallo zaino all'ultima moda, all'astuccio straripante di penne e pennarelli. E tra i giovani la voglia di far fatica scema...
- Categoria:
- Tags:
| Tweet |
Promessi 35 euro su 150 euro |
|---|
23,3% |
- Login per inviare commenti


Ciao Michela.
E' una proposta ricca di spunti interessanti, mi piace molto.
Sarebbe utile ascoltare qualche maestra o professore alle soglie della pensione, per avere la loro testimonianza sull'evoluzione (?) del mondo della scuola negli ultimi trent'anni. Il nord-est poi è davvero una zona chiave per cercare di spiegare alcuni aspetti della società attuale.
La buttò li, eh...immagino fosse quello che avevi in mente...
Federico
Ovviamente mi servirò, come metodo d'inchiesta, dell'intervista anche a chi la scuola la fa e l'ha vissuta, ovvero i professori e i maestri a fine carriera, proprio quelli che vorrebbero andare in pensione ma stanno tirando avanti per non veder penalizzata la propria pensione. Per le nuove generazioni, l'obiettivo, invece, sono i 65 anni di età...
Butto lì un'idea al volo:
oltre che vedere il cambiamento dalla parte di chi a scuola ci lavora, sarebbe carino anche vederlo con gli occhi di due generazioni a confronto (nonno/a e nipote per esempio) per farci raccontare come si è passati dai banchi di legno alle lezioni al pc.
Direi che l'indicazione è da accogliere. Chi ha vissuto la "vecchia" scuola non ha idea di come si sia evoluta e viceversa...
per nordest hai in mente qualche città in particolare?
ciao!
g
Penso a Mestre, in quanto Venezia è una realtà troppo particolare. Invece Mestre ha scuole del centro e scuole di periferia, che differiscono molto, ed è adatta a una ricerca ad ampio raggio.
Grazie,
Michela
Son stata allo sciopero del 25 giugno, organizzato in molte piazze d'Italia. A Mestre (VE) hanno partecipato circa 4.000 iscritti all CGIL. C'erano anche maestri e professori che hanno denunciato quanto c'era da dire. E una mamma dal palco ha parlato facendo presente la propria preoccupazione per l'avvenire del suo bambino...
So che la situazione di crisi è molto sentita, particolarmente nel settore scuola: hai provato a parlare della tua proposta agli insegnanti che hai incontrato?