le Forze armate italiane, che stanno assumendo una nuova e sempre più rilevante funzione nella vita nazionale ed in cui è in atto una profonda trasformazione che potrebbe giungere, nel giro di pochi anni, alla completa professionalizzazione, richiedono a gran voce una nuova forma di autotutela.
Tuttavia le forze politiche e parlamentari ancora oggi dimostrano di ritenere alternative la militarità e la sindacalizzazione.
Inoltre dal 9 ottobre, è entrato in vigore il Dl 15.3.2010 n. 66 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale l’8 maggio col titolo “Codice dell’Ordinamento Militare. Che parrebbe rappresentare un opera di ulteriore ridimensionamento dei diritti riguardanti La libertà di espressione, pensiero e opinione dei militari introducendo anche norme che limitano la possibilità di accedere ai procedimenti amministrativi che li riguardano.